Lungo la Statale 125, passando dal Sarrabus a Villasimius arriviamo nel Cagliaritano. Caratteristico della zona è il Nuragus, vino prodotto dall'omonimo vitigno, tipicamente autoctono, che evoca un significato antropomorfo, ottimo per abbinamenti a base di pesce. Altri vini tradizionalmente apprezzati nel cagliaritano sono il Girò e il rosso Monica, diffuso anche in altre sub-regioni dell'Isola (Marmilla, Oristanese, ecc.). Meritevoli d'interesse sono anche alcuni vini da dessert, espressione dell'enologia sarda più tradizionale quali Malvasia, Moscato e Nasco di Cagliari. In molti paesi del Campidano è usanza mettere un ramo di palma sospeso sopra un portone per indicare l'esistenza di una cantina: per gli amanti del vino prodotto artigianalmente (is magasinus de su binu)costituisce, quindi, un invito al quale sarà difficile dire di no. Nella provincia di Cagliari non possiamo non citare la zona del Parteolla, a vocazione vitivinicola e olivicola, la Marmilla, già famosa per la produzione cerealicola, e la Trexenta: zone di dolci colline, dove la coltura della vite ha origini antichissime.
( continua...)
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