Anche quest'anno ritorna Cuccuruscottus, la caratteristica festa di Stampace che celebra le teste calde stampacine. Cuccuruscottus significa appunto: teste calde, carattere testardo, tipico degli stampacini.
Via Azuni, le chiese di San Michele, di Santa Restituta, la scalinata Sant'Anna e la piazzetta Sant'Efisio saranno teatro della festa. Le strade, le botteghe artigiane, le piole e le trattorie del quartiere saranno animate, a partire dalle 20.00, da cabaret , musica dal vivo, lettura di poesie, mostre di pittura e fotografiche esposte nella cripta Sant'Efisio.
L'unicità dell'evento è frutto della collaborazione e dell'impegno degli stessi abitanti del quartiere che, autofinanziando la festa, allieteranno i palati dei visitatori con Su Cumbiru, offendo carne di pecora, pesce (sa lissa ossia i muggini arrosto) malloreddus e altre specialità sarde.