Menu
SardegnaArticoliTurismo e vacanzeTassa di sbarco Asinara per trasporti e miglioramento servizi igienici

Tassa di sbarco Asinara per trasporti e miglioramento servizi igienici

isola-asinara

Tassa di sbarco Asinara per trasporti e miglioramento servizi igienici: da qualche anno tasse di sbarco e tasse di soggiorno stanno diventando una presenza costante nelle mete di villaggiatura, sia in Italia che in Sardegna. La scusa è sempre quella di offrire maggiori servizi all'utenza, ma è davvero così? Di solito c'è scarsa informazione e potreemmo dire anche scarsa trasparenza, all' isola dell'Asinara invece tutto viene fatto alla luce del sole, tanto che dal comune fanno sapere che - secondo dati ancora parziali - , nel solo mese di agosto sono stati incassati 64mila euro grazie alla "tassa di sbarco sull'isola parco dell'Asinara".

Come verranno utilizzati questi soldi? Ce lo spiega il sindaco Sean Wheeler:

Abbiamo dei dati ancora parziali, ma in merito al contributo di sbarco ad agosto sono stati incassati 64.100 euro, versati da cinque diversi operatori. Mancano ancora i dati di settembre ma ci possiamo ritenere soddisfatti. Una parte di questa somma servirà a coprire i costi per la continuità del trasporto pubblico fornito dall'Atp, il restante sarà invece investito interamente sull'isola, come per esempio per laù.

Verrà migliorata anche la raccolta dei rifiuti dopo l'estensione estiva della raccolta porta a porta anche all'Asinara, grazie anche all'appprovazione da parte della Regione Sardegna del capitolato d'appalto che prevede sei mini ecocentri. Si parla anche di un'apposita campagna di comunicazione incentrata sull'isola.

Go to top