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SardegnaArticoliSagre e GastronomiaMarchi di qualità, Pecorino romano e Fiore sardo spingono la Sardegna

Marchi di qualità, Pecorino romano e Fiore sardo spingono la Sardegna

pecorino romano

Dopo aver visto l'impatto del turismo sulla ricchezza della Sardegna spostiamo la nostra attenzione sul valore della produzione alimentare di qualità, ovvero su tutte quelle produzioni a marchio Dop e Igp (ma anche Doc, Igt e Docg per i vini), che attraverso un rigido disciplinare permettono di mantenere standard elevatissimi, per la massima soddisfazione di un pubblico sempre più informato. Un settore che in tutta Italia vale la bellezza do 6 miliardi di euro. E in Sardegna?

Tra le eccellenze sarde - in base al rapporto stilato dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, riportati da La Nuova Sardegna - il prodotto che fa registrare le performance migliori è il Pecorino romano, le cui produzioni valgono da sole ben 275,7 milioni di euro (il 4,3 per cento dell’intero Pil agroalimentare nazionale e nono posto nella classifica delle eccellenze alimentari).

Oltre al Pecorino romano, ricordiamo anche altri due formaggi, il Fiore sardo e il Pecorino sardo, per un comparto - quello caseario - che permette alle province di Sassari e Nuoro di entrare nella top 20 d’Italia a maggiore impatto economico di Dop e Igp, con 110,3 milioni di euro per quanto riguarda quella di Sassari e di 63 milioni di euro per quella di Nuoro.

E poi i culurgionis dell’Ogliastra, i carciofi spinosi di Sardegna, l’agnello di Sardegna, l’olio extravergine d’oliva, lo zafferano di Sardegna e i vini che tra Doc, Igt e Docg comprendono il Carignano, il Monica, il Cannonau, i Malvasia e il Vermentino di Gallura.

Insomma un settore in pieno sviluppo che sicuramente vedrà nei prossimi anni non solo dei risultati economiici sempre migliori, ma anche nuovi prodotti che cercheranno di ottenere i marchi Dop ("prodotto originario di un luogo, di una regione o di un paese, la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente a un particolare ambiente geografico e ai suoi intrinseci fattori naturali e umani e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata") e Igp ("prodotto originario di un determinato luogo, regione o paese, alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità, la reputazione o altre caratteristiche tra cui quelle di produzione che si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata").

Pensiamo solo al richiamo delle blue zone e della longevità dei nostri anziani.

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