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Non solo spiagge, estate da record per i musei della Sardegna!

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Siamo abituati a ripetere e ripeterci come il turismo della nostra isola sia prettamente balneare e come sia scarso invece l'interesse per tradizioni, siti archeologici, museali e culturali. Qualcosa però sta cambiando almeno a giudicare dal boom di visite dei musei sardi durante l'ultima estate, malgrado non ci sia mai stata pioggia, anche il vento non sia stato frequente e invece si siano susseguite le ondate di calore. Insomma nessuna fuga dal mare causa maltempo, bensì una scelta consapevole.

Boom a Caprera, anche tra i govani:

E così leggendo l'articolo de l'Unione Sarda si scopre come a Caprera siano stati staccati ben 22 mila biglietti solo ad agosto per visitare la casa di Garibaldi e il Memoriale dedicato alle sue gesta. Ancora più straordinarii 1.153 biglietti staccati alla casa e gli altri 574 al Memoriale il giorno successivo al concerto di Fedez e J-Ax, perché i visitatori era prevalentemente giovane, sfatando un altro luogo comune.

Bene i siti statali del polo museale sardo:

Nei dieci siti statali del polo museale - da Su Nuraxi di Barumini al Compendio Garibaldino e Memoriale di Caprera, dalle pinacoteche nazionali ai musei archeologici di Cagliari, Sassari, Porto Torres e Nuoro - da gennaio a giugno 2017 sono stati staccati quasi 209mila biglietti. Bene il Museo archeologico di Cagliari, il terzo più visitato dell'Isola dopo Barumini e la Maddalena, con suoi 55mila visitatori nel 2016 e i 27.399 del primo semestre 2017 (prima quindi dell'estate), più altri 8mila ingressi solo ad agosto. è tra i più visitati dopo Barumini e Caprera.

La scommessa vinta da Cabras:

Bene anche i siti non statali, pensiamo a Cabras, con l'area archeologica di Tharros e il museo dove regnano i Giganti di Monte Prama dove si sono contati 75 mila ingressi solo da giugno ad agosto 2017, contro i 60mila dell'intero 2016.

Nuraghe Losa, tanti turisti, molti sardi:

Ma sono tutti i siti sul territorio a venir trainati dal turismo, prendiamo Nuraghe Losa ad Abbasanta, in posizione strategica sulla SS131, proprio dove incrocia la DCN per nuoro e Olbia, con 20 mila ingressi finora nel 2017 contro i 22 mila di tutto il 2016, con l'ennesimo mito da sfatare, il 27% dei visitatori sono sardi, quindi il turismo interno è più che importante e non solo in bassa stagione. No, non contano solo continentali e stranieri.

Foto dalla pagina Facebook del Compendio Garibaldino di Caprera.

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