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Protezione Civile: Nuovo radar meteo avanzato a Foresta Burgos!

radar meteorologico foresta burgos

E' stato presentato stamane il nuovo radar meteo appena finito di installare a Foresta Burgos (per la precisione a Monte Rasu, a 1260 metri sul livello del mare in territorio di Bono), l’apparecchio rappresenta la tecnologia più avanzata in Italia ed è firmata da Selex ES, azienda tedesca leader mondiale nella realizzazione di radar meteorologici, che fa parte del gruppo Leonardo Spa. Il radar è costatocirca 2 milioni di euro. All’incontro hanno partecipato anche il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, il direttore del Dipartimento meteo di Sassari, Giuseppe Bianco, e, per il gruppo Leonardo, Lorenzo D'Ambra. Presenti inoltre il direttore della Protezione civile regionale, Graziano Nudda, e i sindaci del territorio. Così l’assessora della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna, Donatella Spano:

Il Sistema regionale di Protezione civile si è dotato di uno strumento all’avanguardia che segna, dopo vent’anni, il passaggio alla nuova tecnologia. La Sardegna ha da oggi un radar meteorologico di ultima generazione, la più avanzata in Italia, e di grande importanza per il monitoraggio in caso di rischio idraulico o idrogeologico per precipitazioni intense

Che poi prosegue:

Passo dopo passo, in questi anni abbiamo rafforzato tutto il Sistema di protezione civile innovando senza sosta, rafforzando i legami con i sindaci, i territori e la cittadinanza, portando la cultura dell’autoprotezione nelle piazze e nelle scuole anche grazie al contributo del volontariato. Lo abbiamo fatto anche cercando soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico perché siamo convinti che la prevenzione sia la prima risposta per tenere al sicuro le popolazioni”

E proprio il concetto di prevenzione è centrale con il nuovo radar, perchè con esso la Sardegna si è dotata di uno strumento altamente sofisticato che consentirà ai meteorologi in sala operativa di fornire alla Protezione civile Regionale informazioni fondamentali in occasione di eventi meteorologi avversi in corso. Così spiega infatti il direttore del Dipartimento meteo Giuseppe Bianco:

L’importanza del radar deve essere ricondotta all’attività di nowcasting (previsione fino a poche ore) e non all’attività previsionale usuale (da 1 a 3 giorni in avanti). Tale attività viene elaborata dal meteorologo in sala operativa attraverso l’utilizzo dell’eco-radar (strumento fondamentale per quest’uso) e con l’ausilio di dati dei satelliti meteorologici, dei rilevatori delle fulminazioni e della rete di stazioni meteorologiche fiduciarie.

E ancora:

 

È grazie alla strumentazione disponibile che è possibile collocare la Sardegna al pari delle altre pochissime regioni dotate di tecnologie così altamente innovative a favore della Protezione civile.

Insomma, uno strumento in più per la sicurezza dei sardi.

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