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La svolta verde della Sardegna, arrivano 650 stazioni di ricarica per auto elettriche!

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Autentica svolta green per la Regione Sardegna che decide di investire ben 15 milioni di euro per installare 650 colonnine di ricarica per le auto elettriche. L'accordo, inserito nella strategia della Giunta in materia di Smart Grid e Smart City (il Piano Energetico Regionale prevede inoltre di abbattere del 50% entro il 2030 le emissioni climalteranti), coinvolge le principali città dell’isola e riguarda un territorio con una popolazione di oltre 800 mila abitanti. L'Accordo di Programma è stato infatti firmato all'inizio dello scorso weekend dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru con i Sindaci della Città Metropolitana di Cagliari, della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, di Nuoro, Oristano e Olbia, presente l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras.

Stazioni di ricarica e auto elettriche:

L'accordo prevede inoltre che ogni Comune, oltre all’installazione delle colonnine di ricarica, possa acquistare veicoli elettrici da inserire nel proprio parco mezzi. È prevista inoltre la realizzazione di infrastrutture per informatizzare e gestire i punti di ricarica ed erogare i servizi di info-mobilità. Quanto alle stazioni di ricarica invece:

  • Le stazioni di Ricarica di tipo Fast Charging (con potenza di alimentazione maggiore di 22 kW) saranno 50.
  • Le stazioni Quick Charging (con potenza di alimentazione compresa tra 7‐22 kW) saranno invece 300.
  • Le stazioni Slow Charging (con potenza di alimentazione compresa tra 3‐7 kW) saranno 300.

Infine, sono previsti interventi di integrazione con reti elettriche per Smart Grid.

Le reazioni:

Così il Presidente Pigliaru:

Vogliamo che il 2018 sia l’anno della svolta, quello in cui poter invitare i turisti a lasciare a casa le loro auto impattanti perché potranno muoversi in Sardegna in modo sicuro, moderno e sostenibile. [..] Questo investimento, che porta la Sardegna sulla frontiera rispetto al resto dell’Italia, permette la creazione di infrastrutture essenziali, che tanto più saranno in rete tanto meglio funzioneranno. Creare le connessioni giuste è stato possibile grazie alla collaborazione con i Comuni e alla gestione attraverso un’unica regia. 

E l'assessora Piras:

Abbiamo evitato che ogni Comune desse vita a un proprio bando e, grazie al lavoro condiviso con i Sindaci, abbiamo così scongiurato lo sviluppo di cinque iniziative diverse, un iter che avrebbe compromesso l’efficacia del Piano. Ora abbiamo uniformità di regole, di procedure e di tempi. Il soggetto che si aggiudicherà la gara per realizzare le infrastrutture avrà una mappa precisa su dove e come installare le colonnine di ricarica. Criteri e metodi più rapidi, quindi, per arrivare, speriamo entro l’anno, alla conclusione dei lavori. Ricordo inoltre che, in parallelo con l’attuazione dell’Accordo, stiamo definendo con l’ANAS la mappatura delle colonnine di ricarica che saranno installate lungo le principali arterie stradali, la Statale 131, la 131 dcn, la Sassari-Olbia e la Statale 130, mentre altri 600 mila euro sono stati assegnati al Comune di La Maddalena per l’avvio di un progetto pilota di mobilità elettrica. 

photo credit: Edoardo Mascalchi - EM Photography via photopincc

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