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  • Alluvione Sardegna: Arrivano aiuti per oltre 16 milioni di Euro dall' UE!

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    Alla fine la Commissione europea ha proposto di fornire aiuti per complessivi 16,3 milioni di euro alla Sardegna per fare fronte ai danni causati dalle inondazioni provocate dal Ciclone Cleopatra nel novembre del 2013. E' la stessa Commissione a ricordare come tra il 18 e il 19 novembre 2014 l'isola venne stata colpita da fortissime piogge che fecero esondare i fiumi provocando una terribile alluvione che causò non solo 17 decessi e oltre 1.700 sfollati, ma innumerevoli danni alle case private, alle imprese e al settore agricolo, oltre alle reti infrastrutturali pubbliche. Tanto che la sola riparazione delle strade e della rete di alimentazione - a detta dell' Italia - richiederà ben due anni di lavoro.

  • Donazione d’organi, a Cagliari puoi dichiararlo all'anagrafe

    donazione-organi-cagliariUna piccola rivoluzione civile scatterà al Comune di Cagliari dal prossimo 1° settembre 2014, quando anche nel capoluogo della Sardegna sarà possibile dichiarare all'anagrafe - all'atto del rilascio o del rinnovo della Carta d'Identità (sia presso la sede centrale dell'Ufficio Anagrafe, che in uno degli sportelli decentrati o presso la Municipalità di Pirri) -  la propria volontà di donare i propri organi e tessuti dopo la propria morte, purché si sia ovviamente maggiorenni. La comunicazione verrà così inviata per via digitale al SIT (Sistema informativo trapianti) del Ministero della Salute e - pur non comparendo sul documento d'identità per questioni di privacy - , l'informazione sarà comunque disponibile per i medici del Centro regionale per i trapianti. Sarà così possibile sapere in maniera automatizzata se esiste un potenziale donatore fra le persone morte a seguito di lesione cerebrale.

  • Ancora nuragica recuperata a Sant'Antioco!

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    Ancora sorprese dai mari della Sardegna, dove due subacquei , in quella che pareva una semplice pietra posata sui fondali attorno all' isola di Sant' Antioco, notano un foro, ad un'indagine più approfondita si scopre essere un'ancora litica, ovvero un'ancora in pietra come quelle usate ai tempi dei nuragici, a riprova ancora una volta che i nostri antenati navigavano eccome. Il  recupero è arrivato per merito del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza (in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari). 

Sardegna
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Benvenuti in Sardegna!

Paradisola è un portale di promozione turistica e culturale dedicato alla Sardegna.
Dal 2002 questo nostro spazio è cresciuto diventando un punto di riferimento insostituibile per chi voglia conoscere, condividere e promuovere la Sardegna.

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Thiesi - tomba di Mandra Antine

La Tomba Dipinta di Mandra Antine a Thiesi e' una straordinaria "domus de janas" (casa delle fate) decorata con rilievi dipinti di nero, rosso giallo e bianco. Sulla parete di fondo della cella maggiore e' rappresentata una "porta dei morti" sovrastata da amplissime corna taurine color ocra che recano Leggi tutto...

Capoterra

Capoterra Era il 1655, il barone Gerolamo Torrellas metteva a disposizione parte del suo feudo per la nascita di un nuovo paese che ne avrebbe accresciuto il valore socio-economico. Dopo un anno si contavano nel piccolo villaggio 7 famiglie, ogni famiglia veniva conteggiata per un numero medio Leggi tutto...

Mamoiada - gli Issohadores

Gli Issohadores - con un corpetto rosso e pantaloni bianchi, panno frangiato, cintura di piccoli sonagli, lungo laccio ( soha ) e cappello nero ad ampia falda, si dispongono all'esterno, davanti, al centro e dietro, lasciando solo a uno il compito di coordinamento e di guida. La funzione esterioreLeggi tutto...

 

Cartina della Sardegna

SARDEGNA

La Sardegna, collocata nel centro del Mar Mediterraneo, coi suoi circa 1800 chilometri di coste rappresenta, per la posizione geografica e per la sua storia, una delle destinazioni più ambite di tutta Europa.

Secondo la leggenda Dio la formò con il suo piede dandole l’impronta di un sandalo, da qui i nomi Ichnusa e Sandalyon attribuitigli da Greci e Fenici.

Il mare di questa grande isola mediterranea è tra i più belli e trasparenti che si possano vedere al mondo.

La Sardegna rispetto a tante altre aree d’Italia e d’Europa ha due vantaggi decisivi: un clima mite tutto l’anno ed un ambiente naturale, fra i più belli del Mediterraneo, ancora in gran parte incontaminato.

La Sardegna giustamente conosciuta per il mare, le sue coste sono ricche di insenature spiagge e angoli pittoreschi, sfortunatamente in pochi conoscono le sue zone interne, che forse rappresentano l’anima più genuina della Sardegna, un paesaggio montuoso spesso di una bellezza aspra e selvaggia che conserva intatto il fascino primitivo dell’isola per secoli “dimenticata”.

Le origini remotissime della Sardegna hanno superato la testimonianza storica ed affondano nella leggenda, così come avvolti nella leggenda sono i primi abitatori e le prime costruzioni, i nuraghi, considerati l’espressione architettonica della preistoria mediterranea.

Nota la grande e spontanea ospitalità dei sardi che, come tutti gli isolani, hanno sempre sete di contatti con il mondo esterno.

La flora: inconfondibili sono i profumi della macchia mediterranea che caratterizza quasi tutto il paesaggio sardo, ben distinti sono i sentori del mirto, del corbezzolo, del rosmarino e del ginepro selvatico.

Interessante é anche la fauna presente in Sardegna con il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, i fenicotteri. Celebre, ma ormai scomparsa, é la foca monaca localizzata in passato nelle grotte marine della costa orientale.

Chi avrà fatto la scelta di visitarla non solo scoprirà di aver conosciuto uno dei luoghi più belli e originali, ma ricorderà certamente a lungo l'esperienza di una vacanza in una Sardegna che si offre al suo visitatore anche dal punto di vista gastronomico e artigianale, con i tanti piatti della cucina dei pastori o del mare e gli artistici manufatti come tappeti, cestini, ceramiche ed oggetti in filigrana d'oro.

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